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7 novembre 2011 1 07 /11 /novembre /2011 06:00

Little Nemo in Slumberland

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tavola 5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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-Il Re mi ha  appena chiesto di chiederti di portare Little Nemo qui e lui ti farà regina del balletto delle fate.
-Grazie ci proverò.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05_01.jpg-Nemo! Oh Nemo! Non vuoi venire con me a Slumberland? Non vuoi? Nemo!

   

 

Quando Cheecaumo chiamò Nemo scoprì che era sveglio. Giusto nel modo in cui sperava di trovarlo e...

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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-Non avere fretta abbiamo molto tempo Nemo.   

 

 

... quando  gli disse di alzarsi e vestirsi, la velocità con cui lo fece avrebbe stupito anche  sua mamma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 
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-Hai mai visto il ponte incantato Nemo? Bene vieni con me.

L'affascinante personalità di Cheecaumo conquistò completamente Nemo, avrebbe fatto qualsiasi cosa le avesse chiesto con piacere.





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  -Eccolo qua. Porta al Palazzo del Buon Re Morfeo. 

Così quando Lei gli mostrò il Ponte incantato per Slumberland - La Terra del Sonno - Lui fu tutto  attento e ammirato.





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-Ora Nemo, cammina diritto lungo questo ponte, non guardare niente durante il tragitto, vai avanti  dritto.

Lei poi lo istruì su come procedere abilmente sul percorso tappezzato nel cielo e di non temere niente perché lei era vicino a lui.





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-Così va bene, vai avanti, ti terrò d'occhio constantemente.

Egli si incamminò speditamente, mentre Cheecaumo lì vicino gli  spiegava come il ponte fosse tenuto insieme da migliaia di schiavi di Re Morfeo e...







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-Ciò è causato dagli schiavi che sostengono il ponte  ma  vai  avanti, non ti faranno del male, cammina con decisione, Nemo. 
-Oh!
...come si dessero da fare per servire il loro padrone. Nemo si trovò in difficoltà quando le parti del ponte incominciarono a traballare.







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-Quegli schiavi stanno cercando di prenderti e portarti dal Re per imbrogliarmi, ma io li ingannerò. Ti trasformerò in una scimmietta così sarai troppo veloce per loro, Presto!

Ma Cheecaumo lo rassicurò prontamente che era al sicuro e che non poteva farsi male, per quietare ulteriormente i suoi timori, l'avrebbe trasformato temporaneamente in una scimmietta.





05_09.jpg-Appena  atterra sul mio piano scapperò via con lui.

-Temo che sia troppo veloce per noi, compagni!

-Come vorrei portarlo dal Re e imbrogliare Cheecaumo.

Poiché l'idea  non  gli piaceva molto la prese con filosofia, e con grandi balzi volò come il vento sopra lo strano e oscillante percorso.  Gli schiavi non intendevano fargli del male, volevano solo portarlo dal re su un vassoio...


 

 

 

 

 

 

 

 

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per averne loro il merito, ma cercando di catturarlo lo infastidirono a tal punto che egli incominciò a imprecare e...





05_11.jpg-Non piangere Nemo! Sei al sicuro! Io sono qui! Sei al sicuro Nemo!


  ...strillare così forte che Cheecaumo comparì di nuovo e cercò di calmarlo e incoraggiarlo





05_12.jpg-Mamma! Papa! Oh venite presto! Aiutatemi oh mamma! papa venitemi a prendere.

-L'ho preso! l'ho preso Urràh! 

Ma non c'era modo. In quel momento Nemo perse ogni controllo di sé e ululava come un indiano.






05_13.jpg-La prossima volta che tua madre ti lascia magiare cipolle crude e gelato prima di andare a letto, io, beh...

  ...finché suo padre  arrivò nella stanza e lo svegliò.




[Traduzione di Antonella Antonioni]


[A cura di Massimo Cardellini]
 

 

LINK alla tavola originale:
Little Nemo, 0 5
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3 novembre 2011 4 03 /11 /novembre /2011 21:13

 

 

I CICCIOTTELLI

 

 

 

 

 

cicciottelli4

I CICCIOTTELLI E IL "SE…"

 

 

 

 

Ci sono dei piccoli “se…” e dei grandi “se…”

e dei “se…” di ogni colore.

Dei “se…” che infastidiscono le altre persone

e dei “se…” che infastidiscono noi.

Ora, se non fosse per colpa di un “se…”

non ci verrebbe mai proibito di giocare.

Spero che i Cicciottelli li spazzino via

perché i "se…" ci stanno tra i piedi.

 

 

 

[Il "se…" (if, in inglese) campeggia dovunque nella vignetta. Sull’arcobaleno: “Vernice (fresca)”; un Cicciotello cavalca un animale su cui c’è scritto: "Desideri" (wishes), e porta al collo un cartello con su scritto: "Per favore, aiutate il cieco"; altri Cicciotelli scavano una buca su cui troneggia il cartello: "Ferrovia sotterranea per la Cina"].

 

 

 

 

[A cura di Massimo Cardellini]

 

 

 

 

[Traduzione di Paolo Casciola]

 

 

 

 

LINK alla tavola originale:
The Chubbies, 29 gennaio 1905

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2 novembre 2011 3 02 /11 /novembre /2011 06:00

THE CHUBBIES

 

[I Cicciottelli]

 

 

 

 

 

 

 

devoss_sign.jpgNato in Nosha Falls, nel Kansas, DeVoss Woodward Driscoll ha disegnato dei fumetti e scritto per molti grandi giornali. Per diversi mesi nel 1904 e 1905, ha disegnato quasi tutti i fumetti per la sezione domenicale dei fumetti del quotidiano St. Louis Globe-Democrat. È il creatore di fumetti come 'Hungry Hal', 'The Chubbies', 'Jack of All Jobs', 'If Papa Was a Boy', 'Mother Goose in a New Dress', e 'Der Kidders und der Colonel'. I fumetti 'The Chubbies' e 'Hungry Hall' erano disposti a piena pagina. Driscoll ha lasciato i giornali per lavorare nella pubblicit. In seguito divenne dirigente della Società cinematografica Pyramid Film Company.

 

 

 

 

I CICCIOTTELLI E LA SIRENA


 

 

 

 

 

chubbies_mermaid100.jpg

I Cicciottelli fecero un viaggio sull'oceano

con un iceberg come nave

e una gelida follata spinse di fronte a loro una sirena

Che faceva la sua nuotatina mattiniera.

 

La sirena sedeva su una lastra di ghiaccio

mentre soffiava un rigido vento

e quel soffio che sentiva passare tra la sua cintura di conchiglie

non riusciva ad allontanare la grandine e la neve.

 

Lei sedeva con le spalle contro il vento-

le brezze artiche non le piacevano affatto-

e sicuramente si sarebbe detto che avesse una voce molto rauca

e che fosse già bell'e morta di starnuti.

 

Deve andare a una svendita "totale"

dove tutto era tagliato in due pezzi

le diedero alcuni vestiti la cui metà mancante, come si sa,

era proprio quella che le sarebbe andata bene.

 

 

 

 

 

 

 

[A cura di Massimo Cardellini]

 

 

[Traduzione di Paolo Casciola]

 

 

 

 

LINK alla tavola originale:


The Chubbies and the Mermaid

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31 ottobre 2011 1 31 /10 /ottobre /2011 06:00

Little Nemo in Slumberland

 

 

 

 

 

Tavola 4

 

 

 

 

 

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Sua Maestà, Re Morfeo mi ha ordinato di mandarti a chiamare, e portare a palazzo immediatamente Padron Nemo.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04_001.jpg -Nemo!!! Nemo!!! Sei desiderato.

 

-Chi è? Chi sei tu? Che cosa vuoi?

Little Nemo stava  dormendo profondamente quando udì una strana voce che lo chiamava, "Sei desiderato a Slumberland". 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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-Mi chiedo chi mi voglia e per quale motivo.

  -Vieni con me nella bella Slumberland.

Stava per rispondere quando si accorse che il pavimento si stava allagando e l'acqua stava salendo rapidamente spaventandolo.







04_03.jpg-Stai fermo, non aver paura, sei al sicuro Nemo.

 

Nemo non sapeva ancora nuotare, anche se era  tentato  di  saltare, quando la voce lo chiamò ancora, "Non aver paura, Nemo".








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-Hey  tu! Questa situazione mi fa paura.

L'idea di saltare  a quel  punto sparì completamente dalla sua mente, così cominciò a  chiamare il suo amico. La strana voce, "Hey tu".






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-Stai calmo figliolo, io ti  proteggo, salta giù ora.

Alla fine il letto urtò contro la terra sulla quale saltò senza esitare poichè la tempesta stava infuriando ed il mare era rabbioso.






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-Aggrappati forte adesso e andremo diretti a Slumberland, il grande e magnifico.
-Non ne so nulla.


Dopo che la tempesta si fu calmata, scoprì che la terra sulla quale stava, si spostava tra le acque, ma la voce lo tranquillizzò.





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-Tieniti forte! Non lasciarlo andare! Sei al sicuro io sono con te!

Benchè Nemo, fosse un piccolo giocherellone, sentiva che doveva tornare a casa. Si era già allontanato abbastanza, sarebbe tornato un'altra volta magari più tardi.




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Così si lasciò andare ma dopo qualche breve riflessione si pentì di non essere rimasto a bordo della balena come gli era stato indicato.


04_09.jpgNemo trovò comunque il modo di avere la meglio e tornare a casa, anche se cominciava a scoraggiarsi. Non voleva lasciar perdere.


04_10.jpg-Ha, Ha! Eccoti infine, Ah! Ora ti porto dal Re, ti vuole intrattenere...

Ma quando si trovò di fronte Magoozla svenne. Tutti gli sforzi per consolarlo divennero inutili e cominciò ad urlare.


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Il Magoozla afferrò il ragazzo urlante e partì subito per Slumberland con la velocità di un razzo lanciato e...

-...al Grande  ricevimento a palazzo. Il re vuole che tu incontri la principessina e ceni con loro.
-No! No! No! No! Non voglio andare. Mamma! Oh, mamma!

04_12.jpg Strillando finché comparve sua madre a svegliarlo.
-Mamma! Oh mamma! Portalo via, Oh per favore lasciami andare. Oh! Mam-ma!
-Lo sapevo, non avresti dovuto mangiare quella torta ai mirtilli prima di andare a letto.

 

 

 

 

 

 

 

[Traduzione di Antonella Antonioni]


 

 

[A cura di Massimo cardellini]

 

LINK alla tavola originale:
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27 ottobre 2011 4 27 /10 /ottobre /2011 05:00

montellier.jpegChantal Montellier è nata nel 1947. Dopo i suoi studi alle Belle Arti di Saint-Etienne, insegna disegno dal 1969, dedicandosi anche nel contempo alla pittura. Realizza anche dei disegni per la stampa in L'Humanité Dimanche, Révolution, Le Matin de Paris.

 

ah_nana.jpegAffronta il fumetto in Le Canard Sauvage (1973), Charlie Mensuel (1974), Ah! Nana! dove pubblica Andy Gang che continuerà in Métal Hurlant (1978). Chantal Montellier con un certo talento rende testimonianza nelle sue opere, ma senza illusione, alla causa dei emarginati e degli esclusi disumanizzati.


1996.jpgAgli Humanoïdes Associés, firma alcuni albi tra cui 1996 (nel 1978), Wonder City (1983), L'Esclavage c'est la liberté (1984), Odile et les crocodiles (1984), Rupture (1985). Dal 1978, collabora anche alla rivista A Suivre, dove si farà notare. Nel 1989, avec Julie Bristol, serie che proseguirà presso Dargaud in albi sino al 1994. Pubblica presso Futuropolis Les Rêves du fou (1981), Le Sang de la commune (1982), La Toilette (1983), Un Deuil blanc (1987). Nel 1988, con Dargaud, idea Paris sur sang - Mystère au Père Lachaise. 


Nel 2006, pubblica due libri: Sorcières, mes soeurs presso La Boîte à bulles e Tchernobyl, mon amour, presso Actes Sud-BD.

 

 


 


 

 

 

 

 

 

 

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[A cura di Massimo Cardellini]

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22 ottobre 2011 6 22 /10 /ottobre /2011 05:00

Il mondo alla rovescia della piccola Lady Lovekins

e del vecchio Muffaroo

 

 

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La sirena e la mina galleggiante

 

 

 

 

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Ecco Lady Lovekins e Muffaroo mentre costruiscono una casa galleggiante.

 

 

 

 

 

 

 

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Adesso è ultimata, e la cena sta cuocendo nella capanna che hanno costruito.

 

 

 

 

 

 

 

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Dopo aver cenato, provano la casa galleggiante. Spunta la luna, il gufo vola sopra le loro teste, e tutto è così incantevole che decidono di passare la notte sull’acqua.

 

 

 

 

 

 

 

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Una sirena si arrampica sul tetto della casa.

"Gioca con me" dice, ma Lady Lovekins ha sempre sentito dire che le sirene sono traditrici, perciò la sbatte fuori della barca.

 

 

 

 

 

 

 

 

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La mattina dopo doppiano un’isola su cui c’è un vecchio marinaio che si tocca il berretto per salutarli. "State attenti alle sirene" dice. "Vi adescheranno in acque pericolose".

 

 

 

 

 

 

 

 

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Vanno avanti finché giungono in un punto in cui la riva è disseminata di coralli e perle e pietre preziose d’ogni genere, che loro ammucchiano in due enormi cataste.

 

 

 

 

E ora la storia prosegue rovesciando la tavola...

 

 

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La tavola di questa storia vista alla rovescia e costituente la sua seconda parte le vignette dalla 1 alla 6 diventano quelle dalla 7 alla 12!

 

 

 

 

 

 

 

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Le sollevano sulla propria testa e le trasportano a bordo. Non immaginano neppure di aver lavorato invano!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mentre si allontanano, una sirena nuota sulla loro scia. All’inizio Muffaroo la tiene a distanza, ma lei sembra talmente inoffensiva e bella e stanca, e visto che lui non vede nessuno scoglio appuntito o un mulinello di cui aver paura, alla fine le permette di arrampicarsi su un fianco della barca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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"Gioca con me" dice lei infine, e lui ci gioca senza accorgersi che, col passar delle ore, la sirena continua a sospingere la barca fuori rotta.

 

 

 

 

 

 

 

 

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All’improvviso, con una risata, la sirena se ne nuota via, e allora Muffaroo vede una mina galleggiante proprio di fronte a loro. Ma è troppo tardi per fermarsi. Si scontrano!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Boom! La minaesplode, e saltano in aria con la barca e tutto il resto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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"Sono quei maledetti russi!" dice Muffaroo una volta ricaduto a terra. "Verranno odiati per aver seminato le loro mine in tutti i mari, mettendo a repentaglio le vite dei pacifici americani".

 

 

 

[A cura di Massimo cardellini]

 

 

[Traduzione di Paolo Casciola]

 

 

LINK pertinenti:

Pierre Pigot, Gustave Verbeek, senso sotto-sopra

Antoine Sausverd, Una "immagine a rovesciamento" di Baker

Jean-Pierre Dionnet, Sotto-Sopra - The Upside Downs

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20 ottobre 2011 4 20 /10 /ottobre /2011 03:00

Little Nemo in Slumberland

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tavola 3

 

 

 

 

 

 

 

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-Ho trovato!! So cosa farò. Gli lascerò usare i miei  trampoli.

 

-Giusto, portalo qui, porta qui Little Nemo e il nostro Re salterà di gioia. Sì!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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-Nemo, oh, oh!  Nemo. vieni presto! Presto, sbrigati. Ho bisogno di te, sì!

Mentre sta dormendo profondamente, Little Nemo non può resistere
alle suppliche di Chiceero di accompagnarlo, così si alza riluttante.





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-Ho un paio di trampoli offerti dal re per te, vieni a vedere.

Il messaggero di re Morfeo era così persuasivo e così pressante
che Nemo divenne entusiasta, infine.




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-Puoi camminare ovunque con quelli, puoi andare facilmente a Slumberland.

Nemo raggiunse Chiceero in un attimo e insieme e velocemente
si avviarono all'unica via sicura per Slumberland, passando...






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-Ecco sono qui, saltaci su e corri a Slumberland. Il Re...

...attraverso una grande foresta  arrivarono presto a un profondo crepaccio
quando Nemo prese i trampoli, che...





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...vuole vederti subito e ti sta aspettando. Sbrigati!

  ...indossò, ci volle meno di un secondo per sistemarli. Quando Nemo si trovò...





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-Prendi il sentiero reale, non temere nessuno, tira diritto, vedi?

...appollaiato in alto in aria si sentiva molto alto naturalmente
e ripartì per Slumberland...




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-La strada è un pò sassosa all'inizio, ma porta al sentiero.

...con il morale  alto. La strada era, come Chiceero disse,
piuttosto  sassosa, ma stava attento a trovare...






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-Ho appena capito che qualcosa non va. Mi sono  perso.

  ...la strada per arrivare al sentiero reale.
Dopo aver viaggiato per centinaia di miglia, capì...





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-Per favore andate via non fatemi inciampare.

di aver perso la strada. Gli uccelli dell'amore
così come i cactus del Giardino reale...



03_11.jpg-Non baciatemi, non fatemi inciampare ho detto.
 
  ...scoraggiavano  completamente Nemo.
Tutti quegli uccelli affettuosi cercavano di baciarlo.



03_12.jpg-Ecco! lo sapevo  che mi avrebbero buttato giù.

...tutti insieme, camminandogli davanti e intrappolando
i suoi trampoli con  le loro lunghe zampe, fecero...




03_13.jpg-Oh! Oh! Oh! Voglio andare a casa. Oh mamma! Mi sto...

  ...volare Nemo a faccia in giù sui  letto  di cactus spinosi, egli urlò...



03_14.jpg-facendo male, mi sto facendo- Oh! Sto per essere infilzato. Oh!
 
...a piena voce per chiedere aiuto ma gli rispose solo l'eco dalle colline...


03_15.jpg
...finchè sua mamma arrivò quando fu sveglio.
-Se ti vedo ancora mangiare noccioline prima di andare a letto,
ti sculaccio finchè non ti alzi più, Nemo.

 
[Traduzione di Antonella Antonioni]

[A cura di Massimo Cardellini]


 

LINK alla tavola originale:
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18 ottobre 2011 2 18 /10 /ottobre /2011 05:00

Il mondo alla rovescia della piccola Lady Lovekins

e del vecchio Muffaroo

 

 


 

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La tavola al dritto della presente storia


 

 

 

 

 

 

 

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Momenti eccitanti in spiaggia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La piccola Lady Lovekins e il Vecchio Muffaroo, coi costumi

da bagno in una borsa, scendono in spiaggia per farsi una nuotata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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"Vediamo chi entra in acqua per primo" dice Muffaroo,

mentre entrano nelle loro piccole cabine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lady Lovekins è la prima a tuffarsi, col vecchio alle calcagna.

L’acqua è calda, e tutto sembra proprio perfetto!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lady Lovekins si diverte un sacco con un pezzo di legno che galleggia,

e una bella donna dai capelli sciolti gioca con lei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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All’improvviso un’enorme cavallone si abbatte su di loro. Ne spuntano fuori

soltanto i piedi della piccola Lady Lovekins e gli occhi della donna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lady Lovekins torna velocemente a galla e cavalca la cresta dell’onda, ma Muffaroo,

che non si è ancora bagnato, se ne sta sulla riva e sghignazza allegramente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La tavola rovesciata della presente storia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Notate come cambia la sua espressione quando

la terribile ondata ricade su di lui.

“Ride bene chi ride ultimo” grida Lady Lovekins.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_8.jpegMa se solo avesse aspettato un po’ prima

di dirlo! Perché, come in risposta, un grosso

serpente marino si mette a inseguirla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_9.jpegA Muffaroo occorrono entrambe le mani

per trattenere il serpente, mentre la

piccola signorinella riesce a scappare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Poi, non appena sono entrambi

al sicuro sulla spiaggia, essi gridano:

"Un serpente marino, un serpente marino!"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3 11

Ma tutti gli altri

se ne sono già andati via, ed è ora che

anche loro si rivestano e se ne vadano a casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Cammin facendo, Muffaroo pensa

al racconto che scriverà per i giornali

a proposito del serpente marino, e Lady Lovekins gli suggerisce

di non dimenticarsi di dire: “Aveva la testa grossa come un barile!”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[A cura di Massimo Cardellini]


 

 

[Traduzione di Paolo Casciola]

 

 

 

 

LINK alla tavola originale:

Exciting Times at the Sea Shore

 

 

 

 

LINK pertinenti: 

Pierre Pigot, Gustave Verbeek, senso sotto-sopra

Antoine Sausverd, Una "immagine a rovesciamento" di Baker

Jean-Pierre Dionnet, Sotto-Sopra - The Upside Downs

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16 ottobre 2011 7 16 /10 /ottobre /2011 05:00

Little Nemo in Slumberland

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tavola 2

 

 

 

 

 

 

 

 

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Vignette

 

 

 

 

 

 

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-Questa bambina piangerà disperatamente se non porti Nemo qui. Lo devi andare a prendere.

 

-Manderò da lui Pokoko, Vostra Maestà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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-Che cos'ha questo letto. Sta tremando!

 

  Nemo  si  era appena appisolato quando  sentì il letto tremare leggermente.
Il che lo portò immediatamente a investigare.



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-Oh il letto sta affondando attraverso il pavimento. Questo è  sospetto.

  Nemo scoprì che mentre il pavimento era a posto lui e il letto
non lo erano e così la sistemazione abituale stava cambiando rapidamente.



02-4.jpg-Sta per accadere qualcosa. Oh non è questa una vista graziosa?
Chi è quest'uomo dall'aspetto divertente?


Decise comunque di rimanere calmo per essere così pronto

per qualsiasi evento del quale era certo che stava per accadere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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  -Padrone, vengo a chiederle di andare a Slumberland,
la principessa sta piangendo per lei.

  Poi incontrò Pokoko che lo salutò così gentilmente
che tutte le paure sparirono subito.




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-Lei vuole vedermi? Come andrò?
-Prendi questo sentiero e seguilo finché non arrivi al palazzo.
Non toccare nessun fungo perché  sono tenerissimi.

Pokoko aveva un messaggio da consegnare  da parte del Re Morpheus
che Nemo ricevette con grande piacere.



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-Sono settecentosettantasette miglia non toccare niente!
-Solo seguire il sentiero, eh?

Nemo intraprese subito lo stretto sentiero
che portava al palazzo come indicatogli da Pokoko.



02-8.jpg
 Nemo diventò piuttosto nervoso dopo aver camminato per centinaia di Miglia
 e inciampò  contro  un fungo gigante.

-Oh! sono  così stanco. Oh! ho spinto questo... Oh!


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Il suo  primo pensiero  fu quello di scappare dal posto.
Infatti  fu solo pensiero. Quando ruppe il primo fungo...
-Cosa  devo fare ora ?  Dove vado, Come.

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Il fungo cadde contro  gli altri che girandosi caddero giù su quelli vicini fino a che l'intera

-Oh per favore. Voglio andare a casa  Oh Papa, Oh!

 

 


 

 

 

02-11.jpg

foresta stava cadendo. C'era solo una cosa che Nemo poteva fare e questo era urlare il che
-Oh papa  sto per essere schiacciato, divorato. Papa!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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egli fece con tutte le sue forze finchè non arrivò suo padre e lo svegliò.

-Non ti ha detto la mamma di non  mangiare la torta all'uvetta l'altra notte?
Ora vai a dormire figliolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

[Traduzione di: Antonella Antonioni] 

 

 

 

 

[A cura di Massimo Cardellini]

 

 

 

 

 

LINK alla tavola originale:

Little Nemo in Slumberland, 02

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15 ottobre 2011 6 15 /10 /ottobre /2011 05:00

"Das Krokodil" di Adolf Oberlandër

 

 

 

 

di Antoine Sausverd

 

 

 

 

 

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Adolf Oberländer, "Das Krokodil" (Ein Carnevals-Abenteuer in acht Bildern),
Fliegende Blätter
, vol. 90, n° 2271, 1889.

Fonte: Universitätsbibliothek Heidelberg – digi.ub.uni-heidelberg.de

 

 

 

"Das Krokodil" è senza dubbio uno dei più interessanti fumetti creati da Adolf Oberländer (1845-1923) al Fliegende Blätter. Questa storia muta in otto quadri fu pubblicata nel 1889 sul numero 2271 della rivista tedesca.

 

L'embricazione delle vignette della prima pagina è piuttosto originale. Nella prima immagine, tutta in profondità, un uomo mascherato da coccodrillo scende le scale. Si dirige verso l'uscita di un ballo mascherato, a braccetto della sua bella. Questa scena offre una vista a basso angolo che dà una statura imponente ai tre clown bianchi che stanno per pestargli la coda.

 

 

I gradini si prolungano nella loro parte inferiore e formano due lati tratteggiati che organizzano le due scene seguenti: la prima serve da facciata per la sala da ballo, con la sua porta d'uscita davanti alla quale si svolge una rissa; la seconda erige in una prospettiva fuggente le facciate di una strada in cui il coccodrillo fugge, seguito da cani che vogliono la sua appendice caudale.

 

La seconda pagina, ha una composizione più classica, è meno densa: inizia con una sequenza dallo scenario minimo (una porta e la sua campanella) in cui l'eroe continua ad accumulare guai con il suo travestimento. La grande immagine finale, luminosa quanto la prima, somiglia al difficile risveglio del brutto sogno che si è appena svolto. Si noterà che queste due tavole sono ognuna circoscritte su un foglio disegnato in Trompe-l'oeil di cui un angolo (in basso a destra per la prima e in alto a sinistra per la seconda) è leggermente arrotolato in modo da indicare l'incatenamento delle due pagine.

 

 

 

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Per finire, accosteremo la composizione della prima pagina che darà un secolo più tardi il disegnatore americano Will Eisner (1917-2005), soprattutto il modo di concatenare le vignette e di appoggiarsi su un elemento dello scenario (qui, la scala) per legare le immagini nel loro continuum. La somiglianza tra "Das Krokodil" con la sequenza seguente, tratta dall'albo Invisible People pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti nel 1993, è in questo senso abbastanzastupefacente.

 

 


 

 

Will Eisner, Estratto da Il Popolo invisibile, (Invisible People, 1993),
in Big City, Glénat, 1999.
Copyright © Will Eisner Studios, Inc.

 

 

 

 

 

Antoine Sausverd

 

 

 

 

[Traduzione di Massimo Cardellini]

 

 

 

LINK al post originale:

"Das Krokodil" d’Adolf Oberländer

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