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13 agosto 2010 5 13 /08 /agosto /2010 12:44

 

 

La Guerra nel Ventesimo Secolo

 

 

 

 

 

Albert Robida 

 

 

 

La Battaglia di Zumbo

 

La-caricature-1624 aprile. - Gli Australiani, arrestati durante la notte dai missili siluri della squadra aerea, hanno sferrato verso le quattro del mattino l'offensiva con vigore. La grande massa dei bunker su rotaie si è lanciata sulle fortezze su rotaie dei Mozambichesi, malgrado il fuoco spaventoso vomitato dai seicento pezzi dell'artiglieria ferroviaria e le due o trecento pompe a mitraglia della squadra aerea. L'ala destra degli Australiani fu in meno di venti minuti rovesciata e quasi polverizzata; ma una divisione di bunker di riserva, condotta dall'aggiunto ingegnere Flashurst, l'erudito professore dell'Università militare di Melbourne, sostituì le locomotive distrutte ed affrontò risolutamente i Mozambichesi ansimanti sotto il fuoco e molto stanchi. I Mozambichesi convinti di essere vicino alla vittoria dovettero ritirarsi

   

La-caricature-17.jpgAlle cinque, nel momento in cui il grande ingegnere maresciallo Blick avanzava nel suo pallone ammiraglio, per sbloccare le fortezze ferroviarie smontate e far avanzare in mezzo a mille relitti i bunker ed i furgoni corazzati intetti, l'artigleiria ferroviaria australiana, riconoscendo il paglione dell'ingegnere maresciallo tra il fumo, diresse tutti i suoi colpi sul pallone.

 

L'ingegnere maresciallo, sprezzando troppo il pericolo, si sporse un po' fuori dal suo cassero blindato e ricevette in pieno uno di quegli obici alla superdinamite che i nuovi cannoni degli Australiani inviavano con una semplice carica da 2 grammi. L'illustre ingegnere maresciallo morì sul colpo, non si ritrovò di lui che dei semplici bottoni d'uniforme.

 

Il disordine si scatenò tra le linee mozambichesi. Colpo su colpo, quattordici ingegneri generali furono uccisi. La squadra aerea si scatenò ed impegnò risolutamente la lotta per lasciare all'artiglieria ferroviaria il tempo di rimettersi. Le fortezze indietreggiarono nel frattempo, e si riformavano davanti ai grandi tunnel di Zumbo. Due compagnie di perforatori mozambichesi, arrivate la mattina stessa, penetrarono nell'immenso terrapieno di Zumbo, con dodici trivelle elettriche spostantisi alla velocità di due chilometri l'ora.

 

I perforatori mozambichesi raggiusero ben presto gli Australiani e fecero saltare alcuni bunker, ma furono ben presto contrastati e annientati da siluri-sonda. In quel momento, poiché gli Australiani intensificavano i loro movimenti, una colonna dei loro bunker mobili, giunse, da strade ritenute impraticanili e non sorvegliate, alla cima delle colline dominanti i tunnel cosicché il corso dello Zambesi, bersagliò i fianchi dei Mozambichesi con un uragano di ferro.

 

 

La-caricature-19.jpg

 

 

La-caricature-18.jpgL'ingegnere mozambichese, temendo di essere isolato, batté precipitosamente in ritirata senza poter poter far uso dei siluri posti sul davanti del tunnel. 45.000 morti e 490 fortezze mobili distrutte o catturate, questo è il bilancio di questo primo affare.

 

Mezzogiorno. -I passi del Monomotapa e della città di Zumbo in potere del nemico. La divisione sottomarina del Zambesi ha subito anch'essa uno scacco. Un corpo australiano, avendo risalito il fiume velocemente in 35 navi-stagno sottomarine dotate di potenti motori elettrici, ha sorpreso i sottomarini mozambichesi nel momento in cui imbarcavano aria. Si ignorano l ecifre delle perdite. Il corpo australiano, rafforzato con 20 navi-stagno guidate da aerostati, è partito per il grande canale del Loanga per raggiungere lo Zambesi e raggiungere i laghi.

 

27 aprile.- La seconda armata australiana è sbarcata. Il grande porto di Mozambico-Ville è interamente bloccato da terra e dal mare. Gli Australiani vogliono impadronirsene e occuparlo fortemente prima di marciare verso l'interno.

 

L'esercito mozambichese, avendo perduto la linea dello Zambesi, si concentra a Mazayamba per coprire il lago Nyandza contro la prima armata australiana. Un secondo corpo è in formazione a Lucenda, sulla punta del lago Tanganica.

 

30 aprile. - L'assedio di Mozambico-Ville è spinto con vigore. Due sobborghi sono stati distrutti dai siluri del nemico, ma i nostri missili-siluri hanno fatto saltare una posizione dell'ala destra degli assedianti con una batteria blindata. I perforatori del nemico, avviati a 12 chilometri dalle mura, hanno già guadagnato i notri bastioni. La guarnigione del forte del Sud, sorpresa questa notte, è interamente perita. Onore a questi valorosi schiacciati sotto le loro casematte! Gli altri forti costruiti sulla roccia non hanno nulla da temere dai perforatori, ma soffrono molto per via degli obici asfissianti del nemico.

 

La-caricature-26.jpg31 aprile - I perforatori sono riusciti ad aggirare un massiccio roccioso ed a penetrare, attraverso un debole strato del terreno friabile, nel sobborgo elegante di Mozambico. Il sobborgo brucia ma il grosso delle forze nemiche si prepara all'assalto.

 

Il chimico Eugène, governatore di Mozambico, invita gli abitanti a rinchiudersi questa notte nelle loro dimore ed a ben calafatare tutte le aperture. Si attendono notizie.

 

La-caricature-25.jpgUna forte corrente magnetica diretta sul fronte sud della piazza avente totalmente paralizzato i difensori dei forti e dei bastioni, gli Australiano si sono impadroniti senza colpo ferire, versi le dieci di sera, di questa porzione della cinta facendo 18.000 prigionieri; stavano per slanciarsi sulla città, quando il governatore trovò il modo di far saltare la loro riserva di elettricità. Le nostre truppe, slanciandosi subito verso la collina della riserva, trovarono tutta la divisione che l'occupava in preda al più violento attacco di epilessia.

 

Quarantacinque fortezze semoventi caddero prigioniere; i cannoni furono rivolti contro il nemico, ma gli obici asfissianti convergendo sulle truppe in avanscoperta così come sugli Australiani epilettici, dovemmo battere in ritirata portando con noi riducendo la nostra decisione e rioccupando i nostri bastioni del sud.

 

 

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La-caricature-22.jpg1° maggio. - Tutto l'esercito ha dovuto indossare il casco a mentoniera con un tampone temprato in una soluzione chimica sulla bocca, per non dover subire le esalazioni deleterie di una nebbia asfissiante che il governatore ed il suo stato maggiore di chimici sono riusciti a produrre. Il cannoneggiamento australiano è diventato molto debole, i nostri missili sopraffanno le posizioni del nemico.

 

La-caricature-21.jpg2 maggio. - 35.000 abitanti non avendo obbedito alle prescrizioni del governatore, relative al calafataggio assoluto delle case, sono malati e a poco a poco persi. Gli Australiani sono molto provati; si valutano le loro perdite per la nebbia a 40.000 uomini. Sfortunatamente nuovi rinforzi sono sbarcati ed il generale che li comanda ha dato a tutte le sue truppe il tampone chimico protettivo.

 

4 maggio. - Grande battaglia aerea e sottomarina a sud del lago Nyandza. La squadra aerea dei Mozambichesi ha preso l'offensiva. Bruciando di desiderio di vendicare i rovesci della patria, si è scaraventata sull'esercito australiano che stavano riscuotendo i contributi di guerra nelle ricche citta del Nyandza.

 

La-caricature-23.jpgLa flotta aerea degli Australiani, coprendo le fortezze e la fanteria ferroviaria, ha scatenato risolutamente il duello. Gli Australiani avevano per essi il numero, ma le corazze in guttaperca dei palloni mozambichesi offrivano molta resistenza agli obici. La vittoria è rimasta indecisa; dopo tre ore di cannonate spaventose e di abbordaggi, le due flotte a corto di munizioni si sono ritirate.

 

Durante il combattimento, a quattrocento metri al di sotto dei palloni, le flotte sottomarine si affrontavano. Lo Squalo  ed il Siluro, corazzate sottomarine mozambichesi, sfondarono successivamente dodici navi nemiche; per sfortuna, il Siluro avendo avuto il suo propulsore elettrico distrutto da un soluro, fu circondato da quattro corazzate nemiche. I sottomarini rifiutandosi di arrendersi, gli Australiani affondarono il Siluro ed annegarono l'eroico equipaggio.

 

5 maggio. - Distruzione da parte degli Australiani di tutte le fabbriche dei grandi distretti manifatturieri del Nyandza. Le loro grandi città manifatturiere sono entusiaste: esse avevano richiesto queste distruzioni per sopprimere una concorrenza pericolosa.

 

  La-caricature-24-copia-1.jpg

Didascalia: La navigazione aerea ha rovesciato le condizioni della guerra, aprendo ai belligeranti campi di battaglia illimitati. Un corpo d'armata a terra è ora obbligato a guardarsi da ogni parte, dietro, davanti, sui fianchi, sotto contro i perforatori ed al di sopra contro le flotte aeree. Le città meglio chiuse sono esposte come le città aperte ai bombardamenti provenienti dal cielo. I neutri hanno qualche volta l'opportunità di assistere, al momento in cui essi meno se lo aspettano, a superbi combattimento aerei; si è a mille leghe dai belligeranti, si pensa a tutt'altra cosa o si dorme, e di colpo una cannonata proveniente dalle nubi, raffiche di mitraglia o esplosioni di obici vi svegliano di soprassalto. Sono flotte aeree che si affrontano, palloni corazzati che si attaccano, torpedini che esplodono, aerostati che scoppiano! Spettacolo magnifico ma pericoloso!

 

 

La-caricature-31.jpg6 maggio. - Nella guerra moderna, i neutrali hanno a volte la fortuna di assistere, nel momento in cui meno se lo aspettano, a dei superbi combattimenti aerei. È così che sei palloni mozambichesi, dando la caccia a degli aerostati-corsari autraliani, li hanno raggiunti durante la notte al di sopra di Siviglia (Spagna).

 

L'afafre è sttao duro. Infine, grazie ai terribili missili-siluri dei Mozambichesi, i palloni-corsari sono stati distrutti. Due chiese, venticinque case e circa trecento abitanti di Siviglia sono stati gravemente danneggiati durante la lotta; si pagheranno naturalmente i danni a fine guerra.

 

7 maggio. - Presa di Mozambico da parte degli Australiani. Lo stato maggiore mozambichese è saltato con una parte delle fortificazioni, duecento bunker ferroviari e trentamila uomini di truppa, per l'incompetenza di un ufficiale chimico, in piena operazione chimica, al momento dell'immagazinamento all'interno dei cilindri di un gas fulminante sul quale il governatore contava molto. Gli Australiani hanno preso possesso delle rovine.

 

8 maggio. - Attacco del campo trincerato di Mazayamba.

 

 

 

La-caricature-27.jpg

TORPEDINIERE VOLANTE. - A bordo del suo elioptero elettrico, approfittando dell'oscurità per tentare di raggiungere gli aerostati nemici scivolando dietro gli strati di nubi. Se i vigili nemici non fanno buona guardia, un semplice colpo del siluro basterà per polverizzare o più grandi palloni corazzati.
 
 
 
[Traduzione di Massimo Cardellini]
 
 
 
 
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