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31 gennaio 2014 5 31 /01 /gennaio /2014 06:00

Rodolphe Toepffer (1799-1846), il primo autore moderno di fumetti?

 


 Autoritratto molto fumettistico di Rodolphe Toepffer (1799-1846)



Negli ultimi decenni, la ricerca storica concernente quella che spesso è chiamata narrativa grafica, ha individuato in modo incontrovertibile quale autentico inventore del cosiddetto fumetto, lo svizzero Rodolphe Toepffer, il cui nome si scrive anche Töpffer, autore di almeno sette storie.

 

Nato a Ginevra il 31 gennaio 1799, il padre, Wolfgang-Adam, era un noto pittore cittadino. Compì gli studi in Collegio, poi lettere all'Accademia di Ginevra. Il giovane Rodolphe è fermamente deciso a diventare pittore. passa oramai la maggior parte del tempo nel laboratorio del padre e lo segue nei suoi spostamenti.

 

Di modeste origini, suo padre era sarto, Adam Töpffer è accolto nella buona società ginevrinagrazie ai suoi talenti artistici ed alla "vivacità" della sua conversazione. Quest'ascesa sociale sarà rinforzata dal matrimonio della sorella maggiore di Rodolphe, Ninette, con il collezionista ginevrino François Duval, proveniente da una famiglia di gioiellieri installata a San Pietroburgo.

 

Con la morte nell'anima, Rodolphe Töpffer deve rinunciare alla pittura a motivo di disturbi oculistici (la sua vistasarà sempre più disturbata da quel che egli chiama le sue "grenouilles" [rane] o "filoches" [filaccia]). "Ogni illusione termina. Addio, idee di fama, di talenti, anche di gloria. Tutto ciò se n'è andato, e non lascia quasi nulla per consolarmi". Si rassegna a dedicarsi all'insegnamento, e soggiorna a Parigi dall'ottobre del 1919 al giugno del 182o per proseguire i suoi studi di letteratura. Ne approfitta per visitare dei musei e delle collezioni private, incontrare degli artisti e assitere a degli spettacoli.

 

Rodolphe Töpffer entra comeassistente alla pensione del pastore Heyer e compie l'anno successivo le su prime escursioni con gli allievi. Sposa Anne-Françoise Moulinié (1801-1857), detta Kity, il 6 novembre 1823. Crea il suo proporio pensionato, nella casa della "place Maurice" sul viale  Saint-Antoine, e pubblica in greco le Harangues politiques de Démosthène [Arringhe politiche di Demostene].

 

Rodolphe Töpffer porterà oramai i suoi allievi una o due volte all'anno in "gita scolastica" attraverso la Svizzera, la Savoia e l'Italia. Di ritorno a Ginevra, ne redigerà i racconti illustrati, dapprima sotto forma di albi manoscritti, poi, a partire dal 1832, come autografie. La signora Töpffer fa a volte parte della truppa. È la "presenza femminile" che "viaggia per il sollievo dei feriti, e il divertimento di coloro che si comportano bene. Porta un velo verde, e una piccola farmacia nella sua borsa".

 

Rodolphe Töpffer pubblica anonimamente la sua prima critica d'arte, una rivista dell'esposizione che si tiene quell'estate al Museo Rath di Ginevra. Scrive molte commedie recitate dai membri del suo pensionato. Kity dà alla luce dei gemelli, che non vivranno. Nasceranno in seguito Adèle-Françoise nel 1827, François nel 1830, Jean-Charles nel 1832, che diventerà scultore, e Françoise-Esther nel 1839.

 

Rodolphe Töpffer pubblica anonimamente la sua prima critica artistica, una rivista dell'esposizione che si tiene quell'estate al Museo Rath di Gonevra. Scrive alcune commedie che allestito poi nel suo pensionato.

 

Kity dà alla luce dei gemelli che non vivranno. Nasceranno in seguito Adèle-Françoise nel 1827, François nel 1830, Jean-Charles nel 1832, che diventerà scultore, e Françoise-Esther nel 1839.

 

Rodolphe Töpffer compone la sua prima storia disegnata, Les amours de Mr Vieux Bois [Gli amori del signor Boscovecchio], che pubblicherà dieci anni dopo e che sarà portato sullo schermo nel 1921. Pubblicazione di un primo libello intitolato Réflexions et menus propos d'un peintre genevois; [Riflessioni e buoni propositi di un pittore ginevrino o Saggio sul Bello nelle arti]; dieci altri seguiranno sino al 1843, veicolanti le opinioni di Rodolphe Töpffer sull'estetica, lo stato delle arti a Ginevra e a volte la politica ginevrina. Una selezione di questi opuscoli aumentata di testi inediti verrà pubblicata postuma a Parigi con il titolo Réflexions et menus propos d'un peintre genevois ou Essai sur le Beau dans les arts (1848).

 

Goethe ammira i racconti di viaggio illustrati e le storie disegnate che Rodolphe Töpffer gli ha fatto avere. Quest'elogio convince l'autore a pubblicare sotto forma di autografie il suo Excursion dans les Alpes e, l'anno seguente, Histoire de Mr Jabot. È così che nel 1832 escono le sue prime storie. È nominato professore di retorica all'Accademia il 17 ottobre.

 

Testimoniano del successo riportato dal genere, i plagi di l'Histoire de Mr Jabot, di Mr Crépin e di Amours de Mr Vieux-Bois che escono a Parigi. Rodolphe Töpffer publicherà anche un romanzo intitolato Le Presbytère.

 

La reputazione europea di Rodolphe Töpffer è consacrata dalla pubblicazione di Nouvelles genevoises presso l'editore parigino Charpentier e dalla pubblicazione di un lungo studio del critico francese Sainte-Beuve in Revue des deux mondes. Tuttavia, i primi sintomi della malattia che lo vincerà (una "ipertrofia della milza") si manifestano già. Farà nel corso degli anni successivi delle cure a Lavey e a Vichy.

 

Membro del Consiglio rappresentativo di Ginevra dal 1834 al 1841, Rodolphe Töpffer si oppose decisamente all'ascesa del Radicalismo, di cui farà beffe del capo in Histoire d'Albert. Il movimento ottiene una prima vittoria nel 1841, in seguito a ciò Töpffer partecipa alla redazione del conservatore Courrier de Genève.

 

Publication dei Essais d'autographie [Saggi di autobiografia]

 

Le couple hérite de la mère de Kity la propriété de Cronay. C'est dans cette "maison des champs" qu'il chérit que Rodolphe Töpffer exécute une partie des révisions nécessaires à la publication des Voyages en zigzag chez son cousin l'éditeur parisien J.-J. Dubochet. L'ouvrage, illustré d'après les dessins de l'auteur, paraît en 1844.

 

Dubochet publie une édition des Nouvelles genevoises enrichie d'illustrations gravées d'après les dessins de l'auteur. Parution à Genève de l'Essai de physiognomonie et, sous forme de feuilleton, de Monsieur Cryptogame dans le magazine français L'Illustration, avec des dessins réinterprétés pour la gravure sur bois par le caricaturiste Cham. Rodolphe Töpffer vend son pensionnat.

 

Rodolphe Töpffer meurt le 8 juin dans son appartement de la Cour Saint-Pierre. La presse genevoise et celle de Paris feront largement écho à cette mort, Sainte-Beuve ne consacrant pas moins de trois notices à Töpffer l'année même.


Paraîtront de manière posthume le roman Rosa et Gertrude (1847), lesRéflexions et menus propos d'un peintre genevois ou Essai sur le Beau dans les arts (1848) et lesNouveaux voyages en zigzag(1854), ainsi que de nombreuses rééditions et plusieurs traductions de ses œuvres. Le Musée Rath de Genève lui consacrera, en même temps qu'à son père, une rétrospective en 1946.

 

 

[Traduzione di Massimo Cardellini]

 

 

 

LINK al sito svizzero della società di studi Toepfferiani
Société d'études töpffériennes

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