Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
10 aprile 2009 5 10 /04 /aprile /2009 16:43

LE PERFIDIE DEL TELEFONO 

 



 

Albert Guillaume, Les perfidies du téléphone [Le perfidie del telefono], tratto dall'albo  Faut voir, H. Simonis Empis éd., 1895.

 

 

  Il telefono, invenzione americana che sbarcò in Francia agli inizi del 1880, non  èmai stato un tema prediletto per le storie ad immagini della stampa francese. Poiché questa innovazione è legata oltreatlantico all'emergere della palla parlante (filatterio) nelle comic strip (fumetto). essa sembra ispirare poco i disegnatori del Vecchio Continente.

 

C'è tuttavia un'eccezione interessante firmata Albert Guillaume (1873-1942): Les perfidies du téléphone , pubblicata in Le journal pour tous [Il giornale per tutti] del 3 gennaio 1894 e ripreso, l'anno successivo nell'albo di Guillaume Faut voir [Bisogna vedere, foneticamente il significato è anche quello di falso vedere, visione ingannevole], edito da Simonis Empis.

 

La storia in sé è tipica del suo autore, specialista in flirt parigini: la donna è mondana e frivola, il marito cornuto è un borghese solitamente panciuto, dal cranio sfoltito e con tanto di occhiali a stringinaso, l'amante è in totale contrasto con quest'ultimo. Il telefono è qui il vettore di questa scena di cornificazione modernizzata, il bacio finale non è quello che il marito crede di udire [1]. I dialoghi ed i disegni hanno il loro proprio ruolo nella comprensione di questa tavola. Quest'ultima realizza l'"ideale" della letteratura a stampa topfferiana in cui "i disegni senza il testo non avrebbero che un significato oscuro" e "il testo senza i disegni, non significherebbero nulla" [2]. Ma, l'interessante di questa storia di Alberti Guillaume non è qui.

Una impaginazione tipica di quest'epoca sarebbe stata composta da una serie di due vignette (una per ogni lato del telefono), releghando le righe dei testi sotto le immagini. Ma Albert Guillaume rinnova inserendo uno spazio molto originale tra gli interlocutori, permettendo loro di scambiare le loro parole. Uno spazio che svolge chiaramente la sua funzione ma che, quando lo si guarda da più vicino, sembra molto strano.


Tra due vignette

A prima vista, rafforzando la separazione dei due lati del telefono, questa vignetta intermedia simboleggia la distanza tra le due parti. Ma Guillaume vi introduce le righe di dialogo che sembrano emanare dalle console telefoniche, senza contenitore o palle. Si tratta quindi di uno spazio puramente testuale? Nient'affatto... Le righe delle delle parole vi prendono vitaveramente: esse si dispiegano, ondeggiano, si rispondono e s'intercalano rispettando sempre la gerarchia spaziale (alto/basso) del loro ordine di lettura.

Questa vignetta interamente dedicata alla loro propagazione è un grande spazio bianco dallo stesso tratto e dallo stesso formato delle altre vignette disegnate da una parte e dall'altra. Quindi, sembra materializzare una specie di dimensione parallela in cui le parole si manifestano come degli ectoplasmi. Un luogo contraddistinto dalla magia moderna in cui prenderebbe corpo il miracolo della tecnologia della telecomunicazione...

Ritorniamo sulla terra! L'interpretazione che diamo di questo dispositivo è ben lungi dalla trivialità della scena. Questa storia che riposa su di una innovazione tecnologica spinge Albert Guillaume a trovare un sistema del tutto innovativo. Giunge così a rappresentare e a dare vita all aconversazione telefonica dandogli il suo proprio ruolo nella comprensione della storia. Malgrado ciò, questo dispositivo resta legato all'accessorio telefonico. Non può costituire un sistema riproducibile per altre situazioni. E resterà un'esperienza senza futuro.

 

 

Antoine Sausverd

  

 

 

NOTE

 

[1] Notate che, come nella tavola di Raymond de la Nézière precedente, Albert Guillaume non utilizza nessuna segnaletica grafica particolare per simboleggiare il suono del bacio.

 

[2] Rodolphe Töpffer, Notice sur l’Histoire de M. Jabot, Bibliothèque universelle de Genève, n° 18, juin 1837.

 

 

 

 

Antoine Sausverd

 

 

[Traduzione di Massimo Cardellini]

 


LINK al post originale:
Les perfidies du Téléphone

Condividi post

Repost 0

commenti

tjda08 04/14/2009 14:05

carino questo blog...

MAX 09/13/2010 13:56



Scusa il solito ritardo con cui rispondo anche a te,


spesso dimentico di controllare se ho posta o commenti preso come sono dalle mie ricerche e traduzioni.


Spero che tu voglia continuare a seguire le mie proposte e magari iscriverti alla newsletter, ciao, Massimo.



Presentazione

  • : Letteratura&Grafica
  • Letteratura&Grafica
  • : Documentazione dei processi di sintesi e di interazione profonda tra arte grafica e letteratura nel corso del tempo e tra le più diverse culture.
  • Contatti

Link