Quantcast
Tuesday 18 october 2011 2 18 /10 /Ott /2011 07:00

Il mondo alla rovescia della piccola Lady Lovekins

e del vecchio Muffaroo

 

 


 

verbeek3.jpeg

La tavola al dritto della presente storia


 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_0.jpeg

 

 

 

Momenti eccitanti in spiaggia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_1.jpeg

 

La piccola Lady Lovekins e il Vecchio Muffaroo, coi costumi

da bagno in una borsa, scendono in spiaggia per farsi una nuotata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_2.jpeg

"Vediamo chi entra in acqua per primo" dice Muffaroo,

mentre entrano nelle loro piccole cabine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_3.jpeg

Lady Lovekins è la prima a tuffarsi, col vecchio alle calcagna.

L’acqua è calda, e tutto sembra proprio perfetto!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_4.jpeg

Lady Lovekins si diverte un sacco con un pezzo di legno che galleggia,

e una bella donna dai capelli sciolti gioca con lei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_5.jpeg

All’improvviso un’enorme cavallone si abbatte su di loro. Ne spuntano fuori

soltanto i piedi della piccola Lady Lovekins e gli occhi della donna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_6.jpeg

Lady Lovekins torna velocemente a galla e cavalca la cresta dell’onda, ma Muffaroo,

che non si è ancora bagnato, se ne sta sulla riva e sghignazza allegramente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3bis.jpeg

La tavola rovesciata della presente storia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_7.jpeg

Notate come cambia la sua espressione quando

la terribile ondata ricade su di lui.

“Ride bene chi ride ultimo” grida Lady Lovekins.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_8.jpeg Ma se solo avesse aspettato un po’ prima

di dirlo! Perché, come in risposta, un grosso

serpente marino si mette a inseguirla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_9.jpeg A Muffaroo occorrono entrambe le mani

per trattenere il serpente, mentre la

piccola signorinella riesce a scappare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3 10

Poi, non appena sono entrambi

al sicuro sulla spiaggia, essi gridano:

"Un serpente marino, un serpente marino!"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3 11

Ma tutti gli altri

se ne sono già andati via, ed è ora che

anche loro si rivestano e se ne vadano a casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek3_12.jpeg

Cammin facendo, Muffaroo pensa

al racconto che scriverà per i giornali

a proposito del serpente marino, e Lady Lovekins gli suggerisce

di non dimenticarsi di dire: “Aveva la testa grossa come un barile!”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[A cura di Massimo Cardellini]


 

 

[Traduzione di Paolo Casciola]

 

 

 

 

LINK alla tavola originale:

Exciting Times at the Sea Shore

 

 

 

 

LINK pertinenti: 

Pierre Pigot, Gustave Verbeek, senso sotto-sopra

Antoine Sausverd, Una "immagine a rovesciamento" di Baker

Jean-Pierre Dionnet, Sotto-Sopra - The Upside Downs

Di MAX - Pubblicato in : Fumetti Classici - Community : arte grafico-narrativa
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Sunday 16 october 2011 7 16 /10 /Ott /2011 07:00

Little Nemo in Slumberland

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tavola 2

 

 

 

 

 

 

 

 

02.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

Vignette

 

 

 

 

 

 

02-1.jpg

-Questa bambina piangerà disperatamente se non porti Nemo qui. Lo devi andare a prendere.

 

-Manderò da lui Pokoko, Vostra Maestà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02-2.jpg

-Che cos'ha questo letto. Sta tremando!

 

  Nemo  si  era appena appisolato quando  sentì il letto tremare leggermente.
Il che lo portò immediatamente a investigare.



02-3.jpg
-Oh il letto sta affondando attraverso il pavimento. Questo è  sospetto.

  Nemo scoprì che mentre il pavimento era a posto lui e il letto
non lo erano e così la sistemazione abituale stava cambiando rapidamente.



02-4.jpg -Sta per accadere qualcosa. Oh non è questa una vista graziosa?
Chi è quest'uomo dall'aspetto divertente?


Decise comunque di rimanere calmo per essere così pronto

per qualsiasi evento del quale era certo che stava per accadere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02-5.jpg

  -Padrone, vengo a chiederle di andare a Slumberland,
la principessa sta piangendo per lei.

  Poi incontrò Pokoko che lo salutò così gentilmente
che tutte le paure sparirono subito.




02-6.jpg
-Lei vuole vedermi? Come andrò?
-Prendi questo sentiero e seguilo finché non arrivi al palazzo.
Non toccare nessun fungo perché  sono tenerissimi.

Pokoko aveva un messaggio da consegnare  da parte del Re Morpheus
che Nemo ricevette con grande piacere.



02-7.jpg
-Sono settecentosettantasette miglia non toccare niente!
-Solo seguire il sentiero, eh?

Nemo intraprese subito lo stretto sentiero
che portava al palazzo come indicatogli da Pokoko.



02-8.jpg
 Nemo diventò piuttosto nervoso dopo aver camminato per centinaia di Miglia
 e inciampò  contro  un fungo gigante.

-Oh! sono  così stanco. Oh! ho spinto questo... Oh!


02-9.jpg
Il suo  primo pensiero  fu quello di scappare dal posto.
Infatti  fu solo pensiero. Quando ruppe il primo fungo...
-Cosa  devo fare ora ?  Dove vado, Come.

02-10.jpg
Il fungo cadde contro  gli altri che girandosi caddero giù su quelli vicini fino a che l'intera

-Oh per favore. Voglio andare a casa  Oh Papa, Oh!

 

 


 

 

 

02-11.jpg

foresta stava cadendo. C'era solo una cosa che Nemo poteva fare e questo era urlare il che
-Oh papa  sto per essere schiacciato, divorato. Papa!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02-12.jpg

egli fece con tutte le sue forze finchè non arrivò suo padre e lo svegliò.

-Non ti ha detto la mamma di non  mangiare la torta all'uvetta l'altra notte?
Ora vai a dormire figliolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

[Traduzione di: Antonella Antonioni] 

 

 

 

 

[A cura di Massimo Cardellini]

 

 

 

 

 

LINK alla tavola originale:

Little Nemo in Slumberland, 02

Di MAX - Pubblicato in : Fumetti Classici - Community : arte grafico-narrativa
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Saturday 15 october 2011 6 15 /10 /Ott /2011 07:00

"Das Krokodil" di Adolf Oberlandër

 

 

 

 

di Antoine Sausverd

 

 

 

 

 

krokodil1.jpg

Adolf Oberländer, "Das Krokodil" (Ein Carnevals-Abenteuer in acht Bildern),
Fliegende Blätter
, vol. 90, n° 2271, 1889.

Fonte: Universitätsbibliothek Heidelberg – digi.ub.uni-heidelberg.de

 

 

 

"Das Krokodil" è senza dubbio uno dei più interessanti fumetti creati da Adolf Oberländer (1845-1923) al Fliegende Blätter. Questa storia muta in otto quadri fu pubblicata nel 1889 sul numero 2271 della rivista tedesca.

 

L'embricazione delle vignette della prima pagina è piuttosto originale. Nella prima immagine, tutta in profondità, un uomo mascherato da coccodrillo scende le scale. Si dirige verso l'uscita di un ballo mascherato, a braccetto della sua bella. Questa scena offre una vista a basso angolo che dà una statura imponente ai tre clown bianchi che stanno per pestargli la coda.

 

 

I gradini si prolungano nella loro parte inferiore e formano due lati tratteggiati che organizzano le due scene seguenti: la prima serve da facciata per la sala da ballo, con la sua porta d'uscita davanti alla quale si svolge una rissa; la seconda erige in una prospettiva fuggente le facciate di una strada in cui il coccodrillo fugge, seguito da cani che vogliono la sua appendice caudale.

 

La seconda pagina, ha una composizione più classica, è meno densa: inizia con una sequenza dallo scenario minimo (una porta e la sua campanella) in cui l'eroe continua ad accumulare guai con il suo travestimento. La grande immagine finale, luminosa quanto la prima, somiglia al difficile risveglio del brutto sogno che si è appena svolto. Si noterà che queste due tavole sono ognuna circoscritte su un foglio disegnato in Trompe-l'oeil di cui un angolo (in basso a destra per la prima e in alto a sinistra per la seconda) è leggermente arrotolato in modo da indicare l'incatenamento delle due pagine.

 

 

 

krokodil02.jpg

 

 

 

Per finire, accosteremo la composizione della prima pagina che darà un secolo più tardi il disegnatore americano Will Eisner (1917-2005), soprattutto il modo di concatenare le vignette e di appoggiarsi su un elemento dello scenario (qui, la scala) per legare le immagini nel loro continuum. La somiglianza tra "Das Krokodil" con la sequenza seguente, tratta dall'albo Invisible People pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti nel 1993, è in questo senso abbastanzastupefacente.

 

 


 

 

Will Eisner, Estratto da Il Popolo invisibile, (Invisible People, 1993),
in Big City, Glénat, 1999.
Copyright © Will Eisner Studios, Inc.

 

 

 

 

 

Antoine Sausverd

 

 

 

 

[Traduzione di Massimo Cardellini]

 

 

 

LINK al post originale:

"Das Krokodil" d’Adolf Oberländer

Di MAX - Pubblicato in : Topfferiana. Saggio storico sul protofumetto. - Community : arte grafico-narrativa
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Tuesday 11 october 2011 2 11 /10 /Ott /2011 07:00

ATALANTA FUGIENS

 

Guido Reni, Atalanta e Ippomene, 1625.

 

 

Andremo a presentare ora, dopo la grande opera nota come Splendor Solis, uno dei testi di alchimia più famosi e ricco di immagini, forse il più di tutti. Si tratta dell'Atalanta Fugiens di Michael Maier (1568-1622), vissuto a lungo nell'ambiente di corte ai tempi dell'imperatore Rodolfo II di cui era medico e segretario privato. Quest'opera è famosa anche per le sue cinquanta fughe che ne fanno un'opera assolutamente unica. Non soltanto testo ed immagini, entrambi ricchi di simbolismo sollecitano il lettore ma anche la musica aggiunge in questo quadro già intenso di per sé, come è tipico dei testi alchemici, una nuova dimensione interpretativa e suggestiva, soprattutto.


 
atalanta-fugiens--frontespizio.jpg

 

 

 

 

 

 maier.jpgIl lettore moderno è in un certo senso molto fortunato, perché se non è in grado di apprezzare l'aspetto musicale del testo in quanto privo di cognizioni di questa arte, può utilizzare il potente mezzo che è internet per ricercare delle versioni on line delle 50 fughe. Gli abbiamo comunque risparmiato tale fatica, collocando nei link finali ben due versioni a cui egli potrà attingere. Il titolo dell'opera rinvia al mito greco di Atalanta, figlia del re dell'Arcadia Laso che quest'ultimo avrebbe desiderarto dare in sposa. Atalanta, imbattibile nella corsa, teme la cosa perché un oracolo le aveva predetto la perdita di questo dono con la perdita della verginità. Atalanta perciò promise di sposare soltanto chi l'avrebbe battuta nella corsa il pretendente che avesse perso sarebbe stato ucciso. Tutti i pretendenti persero, finquando Ippomene non riuscì a vincerla con un'astuzia suggeritale da Afrodite a cui egli aveva chiesto aiuto. L'espediente consisteva nel lasciar cadere ogni volta che Atalanta le si fosse avvicinato troppo durante la corsa, una mela d'oro proveniente dalle esperidi. Agendo così Ippomene vinse la gara e sposò Atalanta.

 
rodolfo-II--di-Arcimboldo.jpgCome si vede Maier, come tanti ermetisti del passato, concepiva il mito come un insegnamento velato contenente dottrine esoteriche molto complesse che veicolavano anche concezioni occulte soprattutto alchemiche. Teoria che nel corso dei secoli ha sempre trovato numerosi ricercatori che le sostenessero ed illustrassero nelle loro opere, non ultimo, Charles François Dupuis, che nella sua formidabile Origine de tous les cultes [1795] ne ha dato una trattazione sistematica in ordine alla più antica concezione religiosa dell'umanità di cui le più recenti non sono che una degenerazione a causa della loro pretesa di prendere la più antica alla lettera. Non a caso di recente Jean Paul Corsetti ha giustamente rilevato a proposito dell'opera del medico praghese: "Basandosi sul mito ben noto dell'Atalanta greca, Maier elabora tutta una composizione filosofica ed ermetica sul tema del viaggio spirituale verso la trasmutazione" [1].

L'opera comprende 50 incisioni accompagnate da un emblema cioè una descrizione in breve dell'incisione stessa e 50 epigrammi che commentano l'incisione in modo più ampio e che costituiscono il testo cantato delle 50 fughe. Un commento più articolato e della lunghezza media di due pagine, chiamato nel testo discorso, approfondisce le incisioni mostrandoci al contempo la vastissima erudizione di Maier in questo campo ma soprattutto lanche la sua facilità di scrittura e la sua chiarezza espositiva. Le 50 fughe musicali sono, come ci spiega il musicologo ed esperto di cultura esoterica Bruno Cerchio, curatore dell'edizione dell'Atalanta Fugiens per l'editrice Mediterranee: "Le 50 fughe sono in realtà canoni a due voci  scritti a diverse altezze e tutti svolti sopra un unico tenor. Questo prende il nome di Pomum morans, mentre l'antecedente è detto Atalanta fugiens e il conseguente Hippomenes sequens: i tre elementi della leggenda di Atalanta sono, così, musicalmente avvinti, e Meier ne spiega nella prefazione il significato alchemico. Idea fondamentale è che i miti antichi siano un semplice rivestimento favoloso di verità ermetiche" [2].




Emblema I

Il vento lo portò nel suo ventre


Portavit eum ventus in ventre suo

embleme_1.jpg

 

 Epigramma I

L'embrione ch'è nel ventre ventoso di Borea chiuso,
Se vivo un dì vedra la luce,
può egli sol degli eroi l'opre universe
Superar con arte, mano, mente e corpo forte.
Non ti sia un Cesarone, né inutile aborto,
Né un Agrippa, ma nato sotto fausta stella.


 

 

 

fuga_1.jpg

Fuga I

 

















Emblema II

La terra è la sua nutrice


Nutrix ejus terra est
Epigramma II

Ci è dato per certo che un'insipida lupa
Allattò Romolo, e una capra Giove:
Che c'è di strano se diciamo che la Terra
Col suo latte nutrì il giovin Figlio dei Saggi?
Se una piccola bestia crebbe simili eroi,
Quanto sarà grande colui che ebbe l'Orbe Terracqueo per nutrice?

 

 

fuga_2.jpg

Fuga II












Emblema III

Vai dalla donna che lava i panni e fa' come lei


Vade ad mulierem klavantem pannos, tu fac similiter
Epigramma III

Tu che ami scrutare le celate dottrine, trai,
Senza oziare, tutto l'inutile da quest'esempio:
Non vedi la donna che smacchia i panni
Versandoci sopra acqua calda?
Imitala, e l'arte tua non ti deluderà;
L'onda infatti lava le scorie del corpo nero.

 

 

fuga_3.jpg

Fuga III










Emblema IV

Congiungi il fratello alla sorella e fa' loro bere la pozione amorosa


Conjunge fratrem cum sorore & propina illus poculum amoris
Epigramma IV

Gli uomini non empirebbero il mondo,
Se la prima sorella non fosse andata in sposa al fratello.
Lieto congiungi i nati da comuni parenti,
E fa' che maschio e femmina sul talamo stiano.
Offri loro il nettare di Filotesia,
E l'amore in lor genererà la speme del frutto.

fuga_4.jpg Fuga IV












Emblema V

Poni un rospo sul seno della donna perché lo allatti,
  e muoia la donna, e sia gonfio di latte il rospo.


Appone mulieri super mammas busonem, ut ablactet eum,
& moriatur mulier, sitque buso grossus de lacte.

Epigramma V

Si ponga un gelido rospo al femmineo petto,
Perché a guisa d'infante beva il latteo liquore.
Cresca molto il rigonfiamento e si vuotino le mammelle,
Fin che la donna malata non lasci la vita.
Quindi ti farai un nobile medicamento,
Che fugga il veleno dal cuore e storni la pestilenza.

 

 

 

fuga_5.jpg Fuga V












Emblema VI

Seminate il vostro oro nella terra bianca fogliata


Seminate aurum vestrum in terram albam foliatam

Epigramma VI

I contadini affidano il grano alla pingue terra
Dopo averla sfogliata con i loro rastrelli.
I filosofi ci hanno insegnato a spargere l'oro
In campi nivei che han come dei fogli lievi.
Per far ciò, guarad bene, e al par che in uno specchio
Vedrai nel grano il modo in cui l'oro germina.

 

 

fuga_6.jpg Fuga VI

 










Emblema VII 


L'uccellino spicca il volo dal suo nido, ma vi ricade


Fit oullus a nido volans, qui iteru, cadit in nidum
Epigramma VII

 

L'uccello di Giove s'era costruito il nido

In una roccia cava ove, ascososi, nutrì i piccoli:

Un di quelli volle alzarsi sulle ali lievi,

Ma un fratello implume lo trattenne.

Ritorna quindi al nido il fuggiasco; a entrambi

Congiungi alla coda né sarà opera vana.

 

 

fuga_7.jpg Fuga VII
















Emblema VIII 


Prendi l'uovo e percuotilo con un gladio di fuoco


Accipe ovum & igneo percuote gladio
Epigramma VIII

 

Un augello sta nel mondo superno

E tua sola cura sia cercarne l'uovo.

Un molle albume

 

 

fuga_8.jpg Fuga 8

 

 












Emblema IX

 

Chiudi l'albero e il vecchio in una casa rugiadosa,

e mangiando i frutti dell'albero il vecchio tornerà giovane.

 

Arborem cum sene conclude in rorida domo, & comedens

de fructu ejus fiet juvenis.
embleme_9.jpg

Epigramma IX

 

 

Nel giardino della Sapienza sta un albero dai frutti d'oro,

Devi prenderlo col nostro vecchio; rinchiudili

In una casa di vetro piena di rugiada,

E lasciali uniti per molti giorni:

Allora (meraviglia!) quegli si sazierà col frutto,

E sarà giovane colui che fu vecchio.

 

 

fuga_9.jpg Fuga IX

 

 

 


 

 

 

 

 


 





 
Emblema X


Dai fuoco al fuoco, Mercurio al Mercurio, e ciò ti basti.

 

Da ignem igni, Mercurium Merurio, & sufficit tibi.

Epigramma X

 

Il mondo intero pende da questa continua catena:

IL SIMILE GODE DI CIÒ CHE È SIMILE.

Così il Mercurio s'unisce al Mercurio, il fuoco

Al fuoco. e questa è la meta dell'arte tua.

Vulcano Conduca Mercurio, ma tu, o Cinzia,,

Sei liberata dal pennuto Ermete e dal fratel tuo, Apollo.

 

 

fuga_10.jpg Fuga X
   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

 

[1] Jean Paul Corsetti, Storia dell'esoterismo e delle scienze occulte, Gremese, 2003.
[2] Michel Maier, Atalanta Fugiens, Edizioni Mediterranee, p. 14-15.


[A cura di Massimo Cardellini]

 


 

Bibliografia:

 

Michael Maier, Atalanta Fugiens, Edizioni Mediterranee, Roma, 1984. Pregevole edizione curata da Bruno Cerchio che in questa edizione ha anche trascritto in notazione moderna le 50 fughe dell'opera.


LINK:

Ad un mportantissimo saggio dello storico dell'arte Stefania Quattrone sull'Atalanta Fugiens e sul suo autore, apparso originariamente nel 1987 sulla raffinatissima rivista Abstracta ora sull'eccelente sito Airesis che contiene un'importante sezione Alchemica:

Michael Maier e l'Atalanta Fugiens

 

 

LINK:

All'indirizzo sottostante si possono scaricare non soltanto le 50 figure dell'opera ma ascoltare anche le 50 fughe dell'Atalanta Fugiens, nonché un eruditissimo e vastissimo commento all'opera stessa:

Atalanta Fugiens

Di MAX - Pubblicato in : Classici [Protofumetto]. - Community : arte grafico-narrativa
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Saturday 8 october 2011 6 08 /10 /Ott /2011 08:44

Andiamo ora, a presentare, con grande gioia, un grande autore, anzi due: Moebius al disegno e Jodorowsky, il regista cileno visionario di El Topo e La Montagna Sacra, alla sceneggiatura. Un'opera che con il tempo non ha certo perduto il suo smalto.

 

Anche questa inquietante storia in b/n, può essere considerato in un certo senso un "protofumetto" dei nostri tempi: nessun filatterio, solo rare didascalie. Una narrazione ad immagini insomma. Una storia bizzarra intitolata  Les Yeux du chat, [Gli occhi del gatto].

 

 

 

 

01.jpg

 

 

 

 

 

 

02.jpg

03.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05.jpg

04.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06.jpg

07.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08

09

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11

 

10.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13.jpg

12.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14.jpg

15moebius.png

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[Segue]

 

 

 

 

 

 

 

Di MAX - Pubblicato in : Protofumetti... di oggi. - Community : arte grafico-narrativa
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Friday 7 october 2011 5 07 /10 /Ott /2011 07:00

Il mondo alla rovescia della piccola Lady Lovekins e del vecchio Muffaroo

 

 

 

 

 

verbeek2_0.jpg.jpeg

 

 

 

 

Il palazzo incantato

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2.jpg-copia-1.jpegLa tavola al dritto della presente storia della serie Upside-down di Gustave Verbeek 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

verbeek2_1.jpg.jpeg

Un bel giorno Lady Lovekins e Muffaroo arrivano ad un bellissimo lago,

proprio come uno specchio, e sulle sue rive vedono un bel palazzo,

verso cui si dirigono.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_2.jpg.jpeg

"Entriamo!" esclama la piccola Lady Lovekins e, visto che il portone

è spalancato, entrano!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_3.jpg.jpeg

All'interno, un grande Genio fluttua verso di loro in una nube di fumo.

"Troverete due misteriose aperture" dice.

"Quella a destra potete aprirla, ma quella a sinistra no, oh no!"

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_4.jpg.jpeg

Poi svanisce, e poco dopo essi trovano le due misteriose aperture.

Muffaroo si ricorda delle parole del Genio.

 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

verbeek2_5.jpg.jpeg

Perciò apre soltanto l'apertura a destra, e guarda un po'!...

ne vengono fuori un sacco di piccole, buffe fatine,

che cantano loro delle dolci canzoni.

"Come state, fatine?" chiede Muffaroo.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_6.jpg.jpeg

Le fatine rientrano, e Muffaroo richiude la porta.

"Mi chiedo proprio cosa ci sia nell'altra apertura" dice Lady Lovekins.

"Oh, questo non lo sapremo mai!" risponde il Vecchio Muffaroo.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2bis.jpg.jpegLa tavola della presente storia della presente storia rovesciata.

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_7.jpg.jpegMa non appena lui ha voltato le spalle, Lady Lovekins si avvicina di soppiatto

all'apertura proibita a sinistra e la apre giusto quel tanto che basta

per darci una sbirciatina. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_8.jpg.jpegDi colpo ne fuoriesce un'orda di orribili folletti e,

dopo aver afferrato i nostri piccoli eroi,

li scuotono e li lanciano in aria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_9.jpg.jpegAd un tratto i folletti rientrano nella loro apertura,

perché ora un terribile ruggito risuona in tutto il palazzo.

Lady Lovekins e Muffaroo tremano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_10.jpg.jpegPoi un enorme toro arriva correndo

verso di loro e li incorna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_11.jpg.jpegScagliandoli dritto dritto fuori dalla porta,

tra i rami di una palma.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek2_12.jpg.jpegEssi scendono giù, più spaventati che doloranti,

e fuggono via, mentre Lady Lovekins si ripromette di non dar mai più

libero corso alla sua frivola curiosità.

 

 

 

 

 

 

 

 

[A cura di Massimo Cardellini]

 

 

 

 

 

[Traduzione di Paolo Casciola]

 

 

 

 

 

LINK alla storia originale:
The Fairy Palace

 

 

LINK pertinenti:

 

Pierre Pigot, Gustave Verbeek, senso sotto-sopra

Antoine Sausverd, Una "immagine a rovesciamento" di Baker

Jean-Pierre Dionnet, Sotto-Sopra - The Upside Downs

Di MAX - Pubblicato in : Fumetti Classici - Community : arte grafico-narrativa
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Monday 3 october 2011 1 03 /10 /Ott /2011 07:00

Il mondo alla rovescia della piccola Lady Lovekins e del vecchio Muffaroo

 

 

 

 

 

 

verbeek1_00_titolo.jpeg

 

 

 

 

 

L'emozionante avventura del Drago

 

 

verbeek1_tavola.jpegTavola "al dritto" di un'avventura dei due protagonisti

della serie The Upside-Downs di Gustave Verbeek,

la piccola Lady Lovekins e il vecchio Muffaroo.


 


 

 

verbeek1_01.jpeg

Lady Lovekins e Muffaroo vengono spaventati da un possente ruggito

e da un frastuono di ali che sbattono.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

verbeek1_02.jpeg

È un terribile Drago che piomba su di loro.

Muffaroo scappa via, ma Lady Lovekins viene catturata.

 


 


 

 

 

 

 

 

verbeek1_03.jpeg Lei tenta di pugnalare il mostro, ma le scaglie sono molto dure,

  e lui se ne vola via senza neanche sentire i colpi.

  Viaggiano quindi per due giorni e due notti,

finché il Drago non comincia ad avere fame! 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek1_04.jpeg Allora uccide alcune capre che brucavano in un campo e le diva,

sempre tenendo d'occhio Lady Lovekins. Ma ha mangiato troppo

e, con una capra ancora in bocca, si addormenta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek1_05.jpeg Poi Lady Lovekins fugge via alla chetichella e va a nascondersi tra gli alberi.

All'improvviso sente qualcosa che calpesta le foglie dirigendosi verso di lei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek1_06.jpeg

 

  È il Vecchio Muffaroo, che ha seguito un tragitto nella stessa direzione presa dal grande Drago.

Lady Lovekins vorrebbe tornare subito a casa insieme a lui.

 


 

 

 

 

 

 

 

verbeek1 tavolabis

Tavola della presente storia rovesciata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

verbeek1_07.jpegMa Muffaroo si ripromette di far fuori il Drago mentre dorme.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek1_08.jpegCosì, afferrando il coltello della singora Lovekins,

striscia tra gli alberi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek1_09.jpegE si avvicina silenziosamente al mostro addormentato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek1_10.jpegGli salta in groppa e il Drago vola verso il cielo,

poi, d'un sol colpo, Muffaroo gli affonda il pugnale nel collo.

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek1_11--copia-.jpegIl Drago cade morto, e Muffaroo

torna indietro attraverso un fangoso acquitrino, incolume.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

verbeek1_12.jpegPoi prende Lady Lovekins, e se ne tornano a casa,

parlando delle loro eccitanti avventure.


 


 

 

 

 

[A cura di Massimo Cardellini]

 

 

[Traduzione di Paolo Casciola]

 


 

 

LINK all'opera originale in PDF:
The Thrillind Adventure of the Dragon

 

 

LINK pertinenti:

Pierre Pigot, Gustave Verbeek, senso sotto-sopra

Antoine Sausverd, Una "immagine a rovesciamento" di Baker

Jean-Pierre Dionnet, Sotto-Sopra - The Upside Downs

Di MAX - Pubblicato in : Fumetti Classici - Community : arte grafico-narrativa
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti

Presentazione

Crea un Blog

Calendario

May 2013
M T W T F S S
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
<< < > >>

Profilo

  • MAX
  • Letteratura&Grafica
  • Uomo
  • 16/05/1958
  • Arte Grafica Fumetti Letteratura per l'infanzia Libri illustrati
  • Amante dell'arte grafica e della letteratura in generale e delle loro interazioni a livello storico

Testo Libero

Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Remunerazione in diritti d'autore - Segnala abusi - Articoli più commentati